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Un saluto a tutti coloro che entreranno per visitare questo piccolo e modesto spazio on-line.
Innanzi tutto mi presento: mi chiamo mirko portantieri e abito nell’immensa e caotica metropoli di Muggiò(Mi o MB?)che,a parte gli scherzi,è molto accogliente e carina. Sono un amante dei motori,in particolare delle moto,e della musica.
Cos’altro dire?questo è un piccolo assaggio di chi sono io e di cos’è il mio blog;quindi,se vorrete saperne di più su questa nuova esperienza,non vi resta che seguirmi giorno per giorno!

Rieccomi dopo mesi. La scuola è finita ed ora ci si gode la vita per quello che è: una continua missione!!
In questo articolo vi propongo la storia di alcuni uomini a mio parere straordinari,dalle mille risorse e capacità: I PARACADUTISTI TUSCANIA.

tuscania

Organizzazione

Il 1° Reggimento Carabinieri Paracadustisti “Tuscania” dipende dalla 2^ Brigata Mobile ed ha un organico di circa 500 uomini nei vari gradi. Il Reparto, che fino al 15 marzo 2002 era alle dipendenze della Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito, è articolato in:

  • Comandante e Comando di Reggimento, per le funzioni di comando, coordinamento e controllo;
  • Reparto Addestrativo, per l’attivita’ di selezione e formazione del personale da immettere nei ranghi operativi dello stesso Reggimento e degli Squadroni Cacciatori;
  • Compagnia Comando e Servizi, per il supporto logistico;
  • Battaglione Carabinieri Paracadutisti, su tre compagnie, per l’assolvimento dei compiti istituzionali.

Nel Reggimento e’ inquadrata anche la Sezione di paracadutismo sportivo.
Istituita nel 1976 allo scopo di promuovere l’attività agonistica nel settore del paracadutismo, e’ composta da atleti elevatissimo valore che si sono posti in
evidenza a livello mondiale per i brillanti risultati conseguiti sia in campo militare che civile.
In particolare, la squadra:

  • e’ stata campione mondiale negli anni 1990, 1994, 1998, 1999, conquistando, nelle relative gare, 7 medaglie d’oro, 8 d’argento e 12 di bronzo;
  • nel corso dei campionati mondiali militari ha conquistato 6 medaglie d’oro, 5 d’argento e 9 di bronzo;
  • nei campionati europei ha vinto 3 medaglie d’oro;
  • ha conseguito 11 titoli nei campionati italiani.

Compiti

Sono essenzialmente di 3 tipi:

  • militari (tipici delle truppe paracadutiste):
    • occupazione preventiva e difesa di posizioni;
    • interdizione e controinterdizione d’area (guerriglia e controguerriglia);
    • supporto a contingenti di Forza Armata in operazioni “fuori area”, anche con funzioni di Polizia Militare;
  • di polizia:
    • supporto all’Arma Territoriale;
    • sicurezza alle sedi diplomatiche in Paesi “a rischio”;
    • scorta di personalita’;
  • addestrativi: addestramento e formazione di militari dell’Arma destinati a reparti speciali.

Formazione

Gli aspiranti al Reggimento, di tutti i gradi, vengono preventivamente sottoposti ad una selezione psicofisica, finalizzata ad accertare la loro attitudine al particolare impiego, e successivamente ammessi alla frequenza di un corso formativo della durata di circa nove mesi comprendente:

  • corso di paracadutismo;
  • addestramento di pattuglia e di plotone;
  • addestramento all’impiego di armi e materiali speciali.

Superate le prove finali del corso, il carabiniere paracadutista transita nel Battaglione, nell’ambito del quale svolge attivita’ operative, di addestramento di mantenimento e di ulteriore specializzazione nei settori:

  • aviolancistico;
  • di tiro con armi individuali e di reparto;
  • di impiego dei materiali speciali ed esplodenti;
  • delle tecniche particolari di combattimento.

Missioni

Il “Tuscania” ha partecipato a tutte le piu’ importanti missioni “fuori area” in cui sono state impegnate le FF.AA. italiane. A partire dal Libano (1982-1984) con l’ITALCON, primi a partire ed ultimi a tornare da quello che fu il primo impiego internazionale del dopoguerra, per poi proseguire con le seguenti operazioni:

  • Namibia (1989-1990), UNTAG;
  • Kurdistan (1991), AIRONE 1;
  • Turchia (1991), AIRONE 2;
  • Somalia (1992-1994), IBIS;
  • Cambogia (1992), UNTAC;
  • Somalia (1993), UNOSOM;
  • Israele (1994), TIPH 1;
  • Bosnia (1996-2003), IFOR/SFOR;
  • Palestina (1996), TIPH 2;
  • Albania (1997-1999), ALBA;
  • Timor Est (1999-2000), STABILISE;
  • Kosovo (2000-2003), JOINT GUARDIAN;
  • Macedonia (2001-2002), AMBER FOX;
  • Afghanistan (dal 2001), ISAF;
  • Iraq (dal 2003), MSU.

Nel corso degli anni, al Reggimento e’ stata anche affidata la sicurezza delle Sedi Diplomatiche nazionali all’estero nelle aree e nei periodi di maggior “rischio”: Libano, Somalia, Arabia Saudita, Zaire, Peru’, Algeria, Albania, Congo, Serbia, Iraq, Israele, Afghanistan, Pakistan.

Operazioni nazionali

Molto frequenti sono stati gli impieghi sul territorio nazionale nelle aree che, per caratteristiche morfologiche e sociocriminali, risultano difficilmente controllabili dalle Forze di Polizia territoriali; numerose operazioni antisequestro, anticontrabbando e anticrimine sono state condotte con successo in Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Puglia.

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Domenica 5 Aprile 2009 si svolgerà nella Chiesa S.S. Pietro e Paolo di  Muggiò alle ore 21,00 un momento musicale di preghiera con  letture bibliche e canti della tradizione pasquale rivisitati in chiave folk-jazz. La serata sarà suddivisa in tre momenti: Venerdì Santo, Sabato Santo, Domenica di Pasqua. Il concerto vedrà la partecipazione del chitarrista jazz Giorgio Molesti, della violinista Giorgia Olivieri, del tenore solista Fernando Corbo e accompagnamento corale per alcuni brani. Lo spettacolo è a cura del flautista Simone Sanvito e dal fisarmonicista Mirko Portantieri(il sottoscritto).

locandina

Si gradisce una partecipazione numerosa per condividere insieme un momento speciale di buona musica e preghiera.

Un buonasera speciale a tutti i miei lettori.
In questo articolo narrerò di un evento che mi ha cambiato radicalmente la vita. Conosciuto grazie al mio professore di matematica ed informatica Pietro Isnenghi,l’oggetto di questa sera sarà una breve spiegazione delle caratteristiche principali di un sistema operativo,secondo me di gran lunga migliore di windows,ubuntu.


Ubuntu Linux è una distribuzione GNU/Linux che negli ultimi anni è entrata a far parte della schiera delle “grandi” distribuzioni. Ubuntu è infatti particolarmente indicata per l’utilizzo in ambiente desktop e ha degli automatismi mai invasivi che la rendono sobria e funzionale allo stesso tempo.

Ubuntu deve la sua fortuna a Debian. Debian è la roccia sulla quale Ubuntu è costruita, come recita il manifesto di Ubuntu. Ed infatti da Debian, Ubuntu acquisice moltissimo, innanzitutto la struttura dei pacchetti ed il gestore apt-get, semplice e potente.

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Ubuntu è un’antica parola africana che vuol dire, più o meno, Universo di persone, inteso come concetto di sostegno e valorizzazione tra esseri umani. Una parola di questo tipo ricalca molto bene l’etica dell’open source e del progetto GNU, ed infatti la distribuzione si pone degli obiettivi molto “umani”, come:

  • Rendere il software disponibile gratuitamente;
  • Rendere disponibili gli strumenti nella lingua madre degli utenti;
  • Dare agli utenti la libertà di modificare e personalizzare il software.

Ma le analogie con Debian non sono solo etiche, ma sono soprattutto tecniche; Ubuntu, infatti:

  • viene costruita sulla versione “sid” (non stabile) di Debian ed ogni sei mesi viene rilasciata una nuova versione, con programmi aggiornati (e relativi aggiornamenti di sicurezza), tra i quali l’ultima versione di GNOME (il rilascio semestrale coincide con questo progetto);
  • è formata da una comunità di sviluppatori (alcuni anche stipendiati) che lavora sia su Ubuntu che su Debian, o che comunque segnala prontamente al progetto Debian correzioni e migliorie;

Per gli utenti che non l’hanno mai provata, Ubuntu può essere considerata come una Debian Desktop, tutti i vantaggi di Debian (filosofia, gestore di pacchetti, impostazione) ma con molti accorgimenti per il desktop (programmi aggiornati, ambiente desktop di ultima generazione, utili automatismi).

Esistono delle varianti di Ubuntu che mantengono la struttura base ma hanno impostazione o target differenti:

  • Kubuntu: identica ad Ubuntu solo che utilizza l’ambiente desktop KDE, invece di GNOME;
  • Xubuntu: altra variante che utilizza Xfce come ambiente desktop. Indicata per computer poco potenti;
  • Edubuntu: variante “educativa” pensata per i bambini e gli adolescenti;
  • Ubuntu lite: pensata per PC “obsoleti”, utilizza IceWM come Window Manager;

Ora che sapete cosa è Ubuntu, non resta altro che scaricarla e passare all’installazione ed iniziare così ad usare questa eccezionale distribuzione.

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In questo articolo espongo una breve biografia dei VILLAGE PEOPLE,un gruppo che conoscevo ma di cui mi sono interessato più approfonditamente  solo in questi giorni. Spero di non creare idee ambigue sulla mia persona,perchè la mentalità sessuale del gruppo con la mia non c’entra nulla XD. A titolo informativo sono ETERO.

buona lettura

I Village People sono un gruppo musicale statunitense degli anni ’70 e ’80.Il loro nome, letteralmente la gente del villaggio, si riferisce probabilmente al Greenwich Village, luogo frequentato da omosessuali.

I componenti dei Village People vanno in scena vestiti da archetipi dell’immaginario Gay, e sono: Ray Simpson (il poliziotto), David Hodo (l’operaio), Felipe Rose (l’indiano), Eric Anzalone (il motociclista), Alex Briley (il soldato) e Jeff Olson (il cowboy).Il loro genere è la dicomusic che spopolò negli anni ’70.

Le loro canzoni di maggior successo sono Go West, In the Navy, Macho Man, e poi naturalmente YMCA, dedicata all’omonima Young Men’s Christian Association,straordinario successo, famosissima e diffusissima ancora oggi, immancabile nelle feste e negli eventi musicali organizzati dappertutto. Complessivamente, tra album e singoli hanno venduto 85 milioni di copie, e sono diventati un’icona gay ed uun fenomeno di costume.

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Dedicato a tutti gli appassionati del mondo manga e anime ,un articolo contenente il mio fumetto/cartone preferito.

Death Note è un manga giapponese ideato e scritto da Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata, incentrato su un ragazzo che decide di liberare il mondo dal male con l’aiuto di un quaderno dai poteri soprannaturali: il Death Note.

La storia tratta di Light Yagami,uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita e stanco di essere circondato da crimini e corruzione. La sua vita prende una svolta decisiva quando, nel 2003, trova per terra un misterioso quaderno con la scritta “Death Note”. Le istruzioni del Death Note asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico sull’autenticità del Death Note, credendolo uno scherzo, Light si ricrede quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Dopo aver incontrato il vero proprietario del Death Note, uno shinigami (let. Dio della morte) di nome Ryuk, Light cercherà di diventare il “Dio del nuovo mondo”, mondo di cui lui stesso decide leggi e punizioni.In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l’attenzione dell’Interpol e di un misterioso detective conosciuto solo come Elle. Elle scopre in breve tempo che il serial killer, soprannominato dai media Kira dalla pronuncia giapponese della parola inglese Killer , si trova in Giappone. Elle conclude anche che Kira può uccidere solo conoscendo la faccia e il nome delle persone che vuole eliminare. Light capisce subito che Elle sarà il suo più grande nemico, e da qui ha inizio una sfida fra i due per provare la propria superiorità.

Questo è solo un piccolo assaggio di ciò che è veramente DEATH NOTE;consiglio vivamente,anche ai piu scettici,di provare a guardare o a leggere questa storia perchè,assicuro personalmente, per tutti si rivelerà straordinaria,ricca di colpi di scena e di intriganti retroscena.

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Dopo una campagna elettorale che sembrava interminabile,gli Stati Uniti d’America hanno il loro nuovo presidente:Barack Hussein Obama.

Diventerà il 44° presidente degli U.S.A. il 20 gennaio 2009 dopo il giuramento.

È stato senatore junior per l’Illinois ed è attualmente l’unico senatore non bianco. Per l’esattezza è nato negli Stati Uniti da padre nero del Kenya e da madre bianca del Kansas.

La prima circostanza che gli ha accordato vasta notorietà nazionale è stata la convencion democratica del 2004, della quale ha pronunciato il discorso introduttivo. Il 10 febbraio 2007 ha annunciato ufficialmente la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 2008.

Dopo un lungo testa a testa ha battuto a sorpresa l’ex first lady e senatrice dello stato di New York Hilary Clinton (ritenuta dai sondaggi la grande favorita della vigilia) alle elezioni primarie del partito democratico. Il 3 giugno 2008 Obama ha ottenuto il quorum necessario per la nomination democratica, diventando così il primo nero a correre per la Casa Bianca per uno dei due maggiori partiti.

Ecco qui i risultati ottenuti da Obama durante la sua carriera politica:

  • 2000 Elezione alla Camera dei Deputati – 1° distretto (Primarie dei Democratici)
    • Bobby Rush (D), 61%
    • Barack Obama (D), 30%
    • Donne Trotter (D), 7%
  • 2004 Elezione al Senato Federale
    • Barack Obama (D), 70%
    • Alan Keyes (R), 27%
    • Albert J. Franzen (I), 2%
    • Jerry Kohn (L), 1%
  • 2008 Elezione Presidenza degli Stati Uniti
    • Barack Obama (D), 52%
    • John McCain (R), 48%

Sperando in un cambiamento radicale della strategia politica americana auguro personalmente i piu sinceri auguri al nuovo presidente

e “god blesses us, the italy and the U.S.A.”

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A tutti gli appassionati di moto e bici volevo ricordare l’evento piu importante di tutta Europa a livello di grandezza e ricorrenza.
Questo formidabile incontro di passioni su due ruote rendono l’EICMA irresistibile e ripreso da tutto il mondo.

Ecco alcune indicazioni su giorni,costi e posteggi.

Giorni con Ingresso RISERVATO a Stampa e Operatori Stranieri e Italiani
Martedi 4 – Mercoledi 5 Novembre dalle 10.00 alle 18.30
Giorni con Apertura al PUBBLICO

Giovedi 6 Novembre dalle 10.00 alle 18.30
Venerdi 7 Novembre dalle 10.00 alle 22.00
Sabato 8 Novembre dalle 10.00 alle 18.30
Domenica 9 Novembre dalle 10.00 alle 18.30
Nota Bene: Gli espositori possono entrare sempre 1 ora e mezza prima dell’orario di apertura e uscire mezz’ora dopo l’orario di chiusura.

BIGLIETTI PER I VISITATORI (MOTO + BICI)

Interi Euro 18,00
Ragazzi e Militari Euro 12,00
Gruppi * Euro 12,00
Serali (dopo le 18.00) Euro 12,00
*(il GRUPPO deve essere composto da un minino di 10 persone e l’accompagnatore entra gratis, Vi preghiamo di recarvi alle reception tutti insieme e l’accompagnatore, che deve avere la lista completa dei nominativi scritta su carta intestata dell’associazione di appartenenza, provvederà a comprare i biglietti. Ogni 10 persone un biglietto è in omaggio)

VENERDI 7 NOVEMBRE: LE DONNE ENTRANO GRATIS

BAMBINI sono ammessi solo se il genitore firma presso la reception la dichiarazione di assunzione di responsabilità.
I bambini da 0 a 6 anni (compiuti) entrano GRATIS, da 7 a 14 (compiuti) ridotto Euro 12,00.

Gli animali non possono accedere all’interno del quartire fieristico.

PADIGLIONI MOTO:

2 – 4 - 6 - 10 – 14 – 18

PADIGLIONI BICI:

5 -7

INGRESSI

Porta EST (metropolitana)
Porta OVEST (parcheggi)
Porta SUD
Vi raccomando di partecipare numerosi all’evento piu importante dell’anno in ambito motociclistico.
saluti Mirko

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